Paul Claudel. Il libro di Cristoforo Colombo

ISBN: 9788855039390

Cristoforo Colombo ha compiuto lunghe traversate nei mari del teatro. Da Lope De Vega a Rousseau, da De Ghelderode a Orson Welles, da Tucholsky a Dario Fo – e si tralasciano molti nomi di rilievo – drammaturghi di spiccato talento hanno fatto del grande navigatore genovese il rivelatore di un multiforme e sempre diverso immaginario. Anche Paul Claudel nel suo Il Libro di Cristoforo Colombo, scritto nel 1927, ha creato un mondo bigger than life, che prende le mosse dalla storia dello scopritore dell’America ma poi si configura come la dimensione più appropriata di una tensione spirituale e visionaria, di radice cristiana, che ha l’impronta del sogno e del rito. Il testo, tradotto dal poeta Adriano Grande, venne messo in scena nel 1951, in “prima mondiale” al Teatro dei Parchi di Nervi a Genova. E fu un evento di risonanza internazionale. Il regista di quel memorabile allestimento, che coinvolse 60 attori e 200 comparse, su un palco ampio sessanta metri e profondo trenta, era Guido Salvini, collaboratore di Pirandello, maestro di Gassman e Squarzina all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica. Il copione di scena di quel grandioso spettacolo viene proposto qui in edizione semianastatica, con le pagine ricche di annotazioni per gli attori, indicazioni musicali e illuminotecniche, schizzi scenici originali, insieme a una serie di saggi vòlti a mirati approfondimenti critici, per una lettura sul filo di un’emozione non disgiunta da una voglia di sapere.