Grandissimo successo alla presentazione di sabato 6 dicembre, presso la casa natale di Simonetta Vespucci nata Cattaneo (in piazza Cattaneo), alla quale ha assistito anche la sindaca di Genova Silvia Salis!

Una suggestione particolare all’evento, che ha letture e proiezioni, è stata data dal suo svolgersi nei luoghi della prima vita di Simonetta (grazie alla disponibilità dei discendenti
della casata e dello studio di architettura Urbam): il palazzo di famiglia dove nacque nel
1453, proprio accanto alla chiesa di San Torpete dove si sposò sedicenne appena prima di trasferirsi nella Firenze rinascimentale che la consegnerà all’immortalità.

Nel libro di Renato e Chiara Scordamaglia, si è voluto riordinare i tempi della vita di Simonetta dai documenti esistenti: Simonetta Cattaneo, nata nel 1453 a Genova, ha vissuto dall’età di 16 anni nella Firenze rinascimentale alla Corte dei Medici fino alla morte avvenuta a 23 anni,
assurgendo a Stella del Rinascimento e della Filosofia neoplatonica. La sua bellezza “sans par” stimolò nella pittura Botticelli, Piero di Cosimo ed altri artisti e nell’arte gemella della
poesia un ciclo di testi, in parte dimenticati nei manoscritti, qui ora cercati e raccolti in una silloge definita “mancante”, ma che contribuì a confermare il volgare fiorentino come
lingua nazionale.

