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Dell’idea imperiale di Dante

Dante ebbe una gran fortuna durante l’epoca del nostro risorgimento nazionale. Nonostante le riserve di Carlo Troya e di Giuseppe Ferrari, del Manzoni e del Carducci, Dante liberale e patriotta è su tutte le bocche e in tutti i cuori. Dante trionfa nei riguardi della idea unitaria, Dante trionfa specialmente come flagellatore del governo teocratico, come condannatore del potere temporale dei papi. Già Ugo Foscolo nell’ode A Dante del 1796, s’era prostrato davanti al poeta, invocandolo, dappoichè s’era proposto per l’avvenire di “calpestare” i tiranni. E nel famoso parallelo tra l’Alighieri e il Petrarca notava che “dissimili in tutto, in ciò solo si rassomigliavano questi due caratteri, che fecero entrambi ogni lor a sottoporre la patria al governo di un principe, e di liberarla dal potere temporale del pontefice”.
(Ezio Flori)

2021, pp. 186

17,10

COD: ISBN: 978-88-5503-233-9 Categorie: ,

Autore

Flori Ezio

Papini Claudio

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