Da-o bòsco a-o mâ
I boschi della Val Trebbia sono stupendi, ma stanno comunque stretti a Stevanìn, bambino curioso e intelligente nato ai primi del Settecento in una famiglia di boscaioli, fornitori di legno pregiato alla Repubblica di Genova per la costruzione delle proprie galee. Dopo avere imparato a leggere e scrivere dai monaci benedettini di Bobbio, Stevanìn si innamora della città meravigliosa e imponente di cui ha tanto sentito raccontare e che tanto vorrebbe vedere, un giorno, dominata dalla Lanterna e difesa dalle sue mura che si ergono maestose dalle acque del golfo. Ben presto, però, un tragico imprevisto lo mette di fronte al bivio della vita: abbracciare la carriera ecclesiastica, come la sua vivacità intellettuale gli permetterebbe, o scendere a Genova per imparare un mestiere? Magari quello di maestro d’ascia, come quell’amico fraterno del padre e dello zio…?


